"Per essere perfetta le mancava solo un difetto"

Karl Kraus

"Meridiana a Mulinetti - Recco "

( l'energia mostra il tempo )

"La pazienza è l'arte di sperare"

L. de Clapiers de Vauvenargues

"Solo il sacro è degno di essere profanato"

Oscar Wilde

I prossimi eventi

OTTO MARZO

4 Mar 2009

ARCATEinforma
iniziativa promossa da:comune_8-marzo.jpg
Città di Recco, Liceo Scientifico “Nicoloso da Recco”
OTTO MARZO - Giornata internazionale dei diritti delle donne
“”La S. V è invitata a partecipare alla giornata in onore della Donna
organizzata dall ‘Amministrazione comunale
in collaborazione con il Liceo Scientifico “Nicoloso da Recco”
Verrà proposta la lettura di brani de “L’istruttoria di Peter Weiss”
Riduzione e adattamento di Alba Chicco con immagini di Sergio Antola
e letture degli studenti - accompagnerà al violino Stefano De Marchi.
Interverrà il Prof. Silvio Ferrari - Il Sindaco Gian Luca Buccilli”"
Sala Polivalente “Franco Lavoratori” - via I. D’Aste 2 - ore 10,00
SE QUESTO È UN UOMO

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpite nel vostro cuore
Stando in casa, andando per via,
Coricandovi, alzandovi;
Ripetete ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne si propone L’istruttoria di Peter Weiss.
Il testo che ricostruisce fedelmente il processo di Francoforte celebrato tra il 1963 e il 1965 contro gli aguzzini del campo di concentramento di Auschwitz è stato rielaborato dagli studenti del Liceo Scientifico di Recco che, in seguito ad un recente viaggio nei luoghi dello sterminio, hanno voluto proporsi come testimoni dell’ orrore della deportazione.
Si è dato un particolare rilievo al terribile destino subito dalle donne nel Lager, ricostruendo il momento dello smistamento, quando esse venivano separate dai loro cari (Canto della banchina), ricordando le umiliazioni e le torture a cui esse erano quotidianamente sottoposte (Canto della possibilità di sopravvivere) e gli atti di eroismo di cui molte si sono rese protagoniste (Canto della fine di Lili Tofler).
Attraverso il sacrificio delle donne di Auschwitz si è voluto così dar voce alle migliaia di madri, mogli, figlie che sono state e continuano ad essere vittime innocenti della Storia.

Alba Chicco