Skip to content

Incontro musicale con Buby Senarega

Sabato 28 gennaio 2012 – ore 17,30

Incontro musicale con
Buby Senarega
e con la partecipazione di
Silvio Ferrari
Bruno Costa
Alessio Siena
La presentazione del repertorio di canzoni che Buby Senarega ha scritto da solo o musicato su testo di Edoardo Firpo (1889 – 1957), nel corso di una quarantina di anni di crescente impegno creativo (ed esecutivo), costituisce a tutti gli effetti una scoperta.

Certo non per quei pochi ( in realtà sono stati moltissimi durante manifestazioni politiche, feste di popolo, e spettacoli appositamente costruiti e presentati soprattutto in Liguria ma anche altrove) che hanno potuto condividere, partecipare eseguire dal vivo i giorni e le occasioni della sua  attività di cantante in pubblico (o anche nel giardino di casa sua).

Ma quelli che si sono imbattuti nelle sue esecuzioni improvvisate o accuratamente organizzate, hanno sempre goduto di una conoscenza inevitabilmente parziale delle articolata e nevralgica tematica dei suoi testi e della struggente sensibilità della sua trasposizione di importanti testi firpiani.

Ora invece – per merito della appassionata insistenza di Bruno Costa – uno dei testimoni del lavoro poetico di Senarega, ma anche uno dei suoi amici musicisti – questa conoscenza settoriale e parziale diventa fruibilità sinteticamente completa, nel senso che, sia pure in modo ancora antologico, ci troviamo per la prima volta a poter ascoltare il valore di una produzione culturale ricca ed convincente.

Dalle prove “iniziali” dedicate alle tragedie storiche e politiche dell’Europa (Varsavia) e del nostro paese (Mariolina X), attraverso la rivisitazione della propria infanzia, del proprio angolo di Liguria, dei propri indelebili miti sportivi (Mae nonno a l’Angeo, L’olmo del Boschetto, Fostò), passando per una lirica descrizione delle figure di una Camogli scomparsa (Ciao vecchio Joe), per raggiungere la migliore qualità espressiva nella trasposizione di alcune poesie del grande poeta genovese già citato e nella lettura del Mediterraneo compiuta da un intellettuale  come Predrag Matvejevic.

Siamo finalmente in grado di apprezzare la “voce” di Senarega dedicata alla sua storia e alla sua poetica.

E’ un bel risultato per la nostra cultura regionale.

Silvio Ferrari

Articoli correlati